
Fiumi in secca, l’infrastruttura critica che l’Europa non riconosce
Il rapporto Copernicus diffuso oggi certifica per l’estate 2026 le portate fluviali più basse in Europa dal 1992. Sotto certe soglie la siccità diventa un problema di capacità di trasporto, di produzione elettrica e di approvvigionamenti. E colpisce proprio la modalità su cui Bruxelles punta per decarbonizzare il trasporto merci











