
Rapporto sul mare, cala l’illegalità ma anche i controlli
Il ventottesimo rapporto di Legambiente registra il calo del 20,4% dei reati accertati lungo le coste italiane nel 2025,una flessione attribuita anche all’effetto deterrente delle nuove pene ambientali. Tuttavia, nello stesso periodo anche le verifiche sul territorio sono scese di quasi un quinto. Dato interessante, l’inquinamento diventa la prima voce dell’illegalità marina









