Articoli scritti da Antonino Cangemi

Personaggi. Tomasi di Lampedusa e Alice Wolff, fu vero amore

Cultura, Mondo
A dispetto delle maldicenze e dell’assoluta indipendenza delle loro abitudini di vita, tra Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Alessandra Alice Wolff – più nota come Licy, diminutivo del secondo nome – vi fu vero amore. Il loro primo incontro ha un testimone d’eccezione: Shakespeare. Il principe si trova a Londra…

Viaggio in Sicilia di un poeta musulmano dell’XI secolo

Nel Diario una testimonianza significativa sulla presenza musulmana nell’Isola, multilingue e multietnica. Una Sicilia che seduce non solo per le sue bellezze naturali e architettoniche ma anche per accoglienza, costumi e modus vivendi tolleranti. A Erice trova "le donne più belle della Sicilia" e si augura che Dio le faccia prigioniere dei musulmani! Come nota la curatrice Giovanna Galasso, nel libro c’è il filo rosso del timore di essere sedotto dalla numerose somiglianze con l’Islam che inaspettatamente l’Isola, il suo re, i suoi abitanti mettono sotto gli occhi del viaggiatore

Cultura, Società
Come appare la Sicilia agli occhi di un musulmano agli inizi dell’XI secolo quando l’Isola è da un secolo nelle mani dei cristiani dopo 200 anni di dominazione araba? Bella, accogliente, sorprendentemente quasi amica al punto da trarre in inganno e da indurre alla tentazione di cedere alle lusinghe del…

Francesca Morvillo, storia di un amore in tempo di guerra

Il romanzo di Felice Cavallaro, con al centro la moglie di Falcone perita anch’ella a Capaci

Cultura
Come era lecito attendersi, tanti i libri nella ricorrenza dei trent’anni delle stragi di Capaci e di via d’Amelio. Francesca. Storia di un amore in tempo di guerra di Felice Cavallaro – firma di punta del Corriere della Sera e scrittore affermato – edito da Solferino, spicca perché particolare. Particolare…

Burocratese, una lingua morta che fa tanti danni

Il "credo" dei burocrati: se puoi dirlo con cento parole usane duecento. La sintesi? È la loro nemica. Un siparietto tra un funzionario e il suo capo. Lo diceva già Gramsci: I burocrati scrivono per i loro superiori, non per i cittadini. La ‘’ sola virgola ben messa’’ di Leopardi. L’anatema di Ojetti verso il punto esclamativo. La ‘’svolta’’ con la Direttiva Frattini, ma poi sono rimasti tanti difetti.

Cultura, Società
I burocrati? Grafomani, inguaribili grafomani. Il loro credo: “Se puoi dirlo con cento parole, usane duecento”, “se ti bastano cinque pagine, riempine dieci”, “parafrasi e incidentali infilale dove vuoi: allungano il discorso e confondono l’avversario…”. La sinteticità, che quasi sempre si coniuga alla chiarezza, è nemica della burocrazia. Per tante…

Siamo una “società della conversazione” o una “società del silenzio”?

Forse c’è una terza via. "Siamo social ma non socievoli". La lezione di Le Bon: nella massa il singolo si deresponsabilizza e fa emergere il peggio di sé. Così nel social media. La creatività si sviluppa nel dialogo, nella conversazione. Ma se questi languono?

Lo storico siciliano Virgilio Titone distingueva tra le “società della conversazione” e le “società del silenzio”. Le prime sono aperte al dialogo, al confronto e, in genere, alle relazioni espansive: ci si incontra e ci si parla anche tra sconosciuti senza remore, ci si scambiano opinioni sui fatti di maggiore…

Il livello culturale dell’italiano medio si è impoverito

L’istruzione si è omologata verso il basso. Il rigore degli studi si è affievolito. Mortificare il nozionismo ha portato alla mortificazione della cultura. Ma oggi il nozionismo si è preso la rivincita, una becera rivincita: per esempio i concorsi, sparito il tema si fanno a quiz. Che avesse ragione Arbore: "la vita è tutta un quiz"?

Cultura, Società
Negli ultimi decenni il livello culturale dell’italiano medio si è sempre più impoverito. Da un canto l’analfabetismo e il semianalfabetismo non allarma e non è più una piaga, come invece lo era nel dopoguerra, dall’altro nelle istituzioni politiche, nelle università, nella scuola, nella pubblica amministrazione, nei media diminuisce il sapere…

La Sicilia occidentale raccontata da Antonino Cangemi

Pubblichiamo la seconda parte del "viaggio in Sicilia", di Antonino Cangemi, di una Sicilia raccontata, tra natura, letteratura, arte e storia, con il passo e la visione dello scrittore del "Gran Tour"

Ambiente, Cultura, Società
Si inizia il percorso della Sicilia occidentale partendo da Agrigento e la sua provincia che, poste al centro, in realtà guardano un po’a Palermo e un po’ a Catania. A collegare Caltanissetta e Agrigento, il Nisseno e l’Agrigentino, la strada statale 640, meglio nota come “la strada degli scrittori”: un…

La Sicilia orientale raccontata da Antonino Cangemi

Riprende il viaggio nell’Italia da (riscoprire). Oggi è di scena la Sicilia, su cui pubblicheremo due puntate. Guida d’eccezione Antonino Cangemi, che con passo e visione di scrittore, ci racconta la Sicilia tra storia, arte, letteratura, tradizioni.

Ambiente, Cultura, Società
Si dice arancina o arancino? La disputa è seria, maledettamente seria, al punto da chiamare in causa l’Accademia della Crusca. Che si è pronunciata all’”italiana”, senza decidere e senza scontentare nessuna delle due parti, la contesa investendo un’ostinata e atavica rivalità: quella tra la Sicilia occidentale e la Sicilia orientale,…
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