L’incoerenza diventa virtù. Il Foglio svela il filo-governismo dell’élite

In una riflessione ironica e pungente, Maurizio Bianconi prende di mira Il Foglio e il suo rapporto strutturale con il potere, soffermandosi sull’elogio esplicito dell’incoerenza del governo Meloni trasformata in virtù politica. Dalle promesse smentite alle svolte rivendicate come segno di maturità, il quotidiano d’élite celebra il trasformismo come fattore di consenso, offrendo uno spaccato amaro di una democrazia che non punisce il venir meno agli impegni, ma lo premia

Maurizio Bianconi

Riforma magistratura, tutto quel che non viene detto oppure non è compreso: un vademecum

La statua raffigurante la giustizia / Magistratura

Forse siamo all’epilogo dell’annosa aspirazione dell’Italia liberale ad una ‘giustizia giusta’, un’espressione soltanto nostra che racchiude in positivo tutta la carica che in negativo il popolo percepisce nel concreto esercizio della giurisdizione. Ma dai politici dissenzienti, dalle riserve esplicite dei magistrati, dalle aspettative dei favorevoli, emerge una immensa necessità di chiarimenti

P. Di Muccio de Quattro

Prudenza, giustizia, egemonia, lavoro e narrazione. I primi due anni di governo Meloni visti dalla Fondazione Ebert

Pubblichiamo l’analisi della principale fondazione politica della Germania: sulla scena internazionale l’esecutivo agisce in continuità con i predecessori quale partner affidabile dell‘Ue e della Nato, in politica economica si mostra poco incline a infrangere le regole europee. In politica interna, invece, le forze politiche al potere colgono ogni occasione per potenziare il proprio profilo e cercare di diffondere e radicare gradualmente i propri messaggi

Michael Braun e Luca Argenta