Articoli scritti da Mario Nanni

La solidarietà nei messaggi presidenziali di Mattarella. Dialogo con i cittadini e “pedagogia democratica”

Cultura, Politica, Società
Uno studio di Pino Pisicchio, pubblicato da Cacucci editore, sulla “frequenza” dei temi sociali nei dieci messaggi del Capo dello Stato (otto messaggi di fine d’anno e due messaggi nelle cerimonie di giuramento), e in particolare della solidarietà come “dovere costituzionale”. La chiave stilistica dei messaggi: privilegiare il dialogo dei…

Un atto d’amore per Israele. Un libro di Andrea Camaiora

Edito da The Skill Press, a un mese dal proditorio attacco di Hamas

Per Israele. Basta la parola, verrebbe da dire, con un famoso slogan degli anni Sessanta. Per Israele è il titolo di un libro in cui Andrea Camaiora, giornalista, saggista,  Ceo & founder di The Skill, grida – se così possiamo dire – il suo omaggio, anzi il suo atto d’amore…

30 anni di Forza Italia, “Osservatorio” Giorgio Lainati/ 2. Intervista al parlamentare-giornalista-comunicatore

Gianni Letta delfino di fatto ma non proclamato per ragioni di…età. I delfini di Berlusconi. Quella volta che Bonaiuti fece di testa sua. In generosa la definizione di Alfano "uomo senza quid". Quando Brunetta scaraventò come un discobolo la borsa sul tavolo del "mattinale". Il "siparietto" con De Mita: cosa è Canale 5? Promemoria per gli attuali governanti: ricordare come Berlusconi affrontava le emergenze, e l’approccio concreto e pragmatico ai problemi.

Politica
Ricorda qualche episodio in cui Bonaiuti ha deciso di testa sua, senza prima ascoltare Berlusconi, credendo magari di interpretarne il pensiero, ma mettendolo in sostanza di fronte al fatto compiuto? Sì. Fu in occasione delle elezioni politiche del 2006, dei dibattiti in tv, e la colpa fu della par condicio,…

30 anni Forza Italia, “Osservatorio” Giorgio Lainati. Intervista al parlamentare-giornalista-comunicatore

Quella scelta di scendere in campo dopo i deludenti incontri con Martinazzoli. Quella riunione con Berlusconi, tutti con il cappotto addosso in una sala senza riscaldamento. Gli orologi come premio per le presenze ai lavori parlamentari. Fi partito di plastica? Le regioni più progredite erano governate da esponenti di Fi. Quella polemica Bobbio- Berlusconi, che disse al filosofo: io non ho mai scritto lettere al duce. L’impegnativa gestione della commissione di vigilanza, le litigate con l’Annunziata, le polemiche con Petruccioli, Vita e Giulietti. I magnifici otto del gruppo di comunicazione: c’era il compianto Giorgio Stracquadanio

Politica
Deputato per quattro legislature consecutive, al top delle presenze ai lavori parlamentari tanto da guadagnarsi un encomio da parte di Silvio Berlusconi. Vicepresidente di una commissione bicamerale strategica, quella che vigila sul sistema radiotelevisivo, e perciò il leader di Forza Italia volle che la vice presiedesse. Giornalista nelle testate Fininvest,…

In libreria i “grandi ritratti” di Giancarlo Perna. Politici, papi, capi di Stato visti con occhio severo ed equanime

Pubblicata dalla casa editrice Luni un’antologia che raccoglie alcune decine delle centinaia di medaglioni tratteggiati dal grande giornalista negli ultimi anni. Una galleria che lumeggia fasi della storia e della vita politica dell’Italia, una guida utile anche per i giovani. Sorprende la perdurante attualità dei ritratti, interessante la tecnica di composizione, tra folgoranti battute e analisi psicologiche.

Cultura, Mondo, Politica
Per gustare al meglio le decine di ritratti di personaggi pubblici, italiani e stranieri, non solo della politica ma della cultura, della Chiesa, della società civile – che con una meritoria iniziativa la casa editrice Luni ha pubblicato, con il titolo FACCE DA CASTA. Luci e ombre del potere– occorre…

40 anni governo Craxi / Interviste/ 16/ parla Stefano Rolando. Fu all’origine della modernizzazione della comunicazione istituzionale in Italia

Cultura, Politica
Stefano Rolando, dal 2001 di ruolo nel sistema universitario come professore di Comunicazione pubblica e politica (in IULM a Milano dopo esperienze in Luiss, Lumsa, Siena e Lugano), fu dalla metà del primo governo Craxi direttore generale dell’Informazione e dell’Editoria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal 1988, con…

Ricordo di Mario Capasso, un grande Maestro, un fine intellettuale

La sua prematura scomparsa il giorno di Santo Stefano. Una perdita per la cultura italiana, per la papirologia internazionale, di cui era un insigne studioso, per l’Università del Salento. Una vita spesa per la ricerca, nel rigore degli studi. Le importanti realizzazioni, come il Museo papirologico Un suo intervento su cultura umanistica e sostenibilità e contro il fenomeno della "cancel culture" aprì su questo giornale il dibattito sulle "due culture", al quale hanno partecipato esponenti della cultura umanistica e scientifica, sociologi, scrittori e anche un Premio Nobel

Cultura
Ho spesso pensato che i Maestri che la vita e la fortuna ci fanno incontrare, abbiano in comune con i nostri genitori una caratteristica: pensiamo che siano immortali, che per loro le Parche non debbano tagliare mai il filo dell’esistenza. Anche per questo, è arrivata inaspettata e triste la notizia…

Le scelte di papa Francesco: né da vivo né da morto

Mondo, Politica, Società
Ha suscitato non poca meraviglia, e qualche interrogativo, la scelta di papa Francesco del luogo dove stabilire la sua tomba. Non già in Vaticano, nelle Grotte sotto San Pietro dove, tranne poche eccezioni, riposano i papi suoi predecessori, dal 1914 in poi.   E nemmeno nella Basilica di San Giovanni in…

40 anni dal governo Craxi/ interviste/15/ Fabio Martini. Ha lasciato un segno che non ha fatto scuola: decidere. Fu un “impopulista”

Parla uno dei più noti e apprezzati notisti e saggisti politici italiani, autore tra l’altro di una recente biografia del leader socialista, Controvento. La vera storia di Bettino Craxi, editore Rubbettino L’esperienza del governo Craxi "resta un segno che non ha fatto scuola: è possibile assumere decisioni difficili, anche impopolari, e non soltanto rinviarle, o cercare un compromesso". Sulle riforme: "servirebbe resettare e compattare tante istanze in una riforma istituzionale organica. La prima bozza del governo Meloni è stata scritta con una approssimazione sbalorditiva, ma non si può affatto escludere che in corso d’opera vengano apportate quelle modifiche necessarie a farne una riforma coerente ed utile. In grado di affidare al primo ministro poteri di guida, ma non certo strapoteri". Fu attento alla comunicazione ma non fece del populismo mediatico, non fu mai un "piacione"

Politica
Nel 2023, a 40 anni dal governo Craxi, che cosa resta di quell’esperienza di governo durata quattro anni? “Resta un segno che non ha fatto scuola: è possibile assumere decisioni difficili, anche impopolari, e non soltanto rinviarle, o cercare un compromesso. Così capitò per la vicenda di Sigonella, così capitò…
Menu