Una NATO senza USA? Non corriamo. Il punto di Tricarico

Secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal, l’Europa starebbe pensando a una NATO senza USA. Ne abbiamo parlato con il generale Leonardo Tricarico, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, che ci ha spiegato che le cose non stanno proprio così – ma che il continente deve cominciare, senza ulteriori indugi, a fare di più per la propria difesa

Marco Battaglia

Quale autonomia strategica europea?

Craxi

L’aggressione russa all’Ucraina ha riportato al centro del dibattito europeo il paradigma dell’autonomia strategica. Non si tratta solo di ridurre le dipendenze esterne, ma di costruire una soggettività politica capace di parlare con voce univoca sulle grandi questioni internazionali. Un percorso lungo, mai lineare, che oggi non può più essere rinviato. L’analisi della senatrice Stefania Craxi, Presidente Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato

Stefania Craxi

Sua lesa Maestà, la difesa europea

Dalle inutili duplicazioni alle impossibilità tecniche, tutte le ipocrisie che sono state dette sulla difesa europea oggi non sono più ammissibili. Il tema della difesa dell’Europa deve essere affrontato seriamente e liberamente, senza pretesti e apriorismi, siano essi interni o esterni al Continente. Le lancette della Storia non tornano indietro e il mondo nuovo che va delineandosi non avrà pietà per chi infila la testa sotto la sabbia. Che si discuta, che ci si scontri e ci si confronti, ma, per piacere, che la si smetta di incolpare sua lesa Maestà, la difesa europea

Louis Alexandre Berthier

Il dilemma strategico dell’Europa: pilastro Nato o autonomia?

L’Europa si trova oggi di fronte a una scelta cruciale tra rafforzare il proprio contributo quale pilastro Nato o costruire una capacità di difesa autonoma. Le pressioni americane per aumentare la spesa militare al 5% del Pil, combinate con l’incertezza sull’automatismo dell’articolo 5 e le minacce crescenti dalla Russia, rendono inevitabile un ripensamento strategico. Un’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi, sulle opzioni disponibili nel momento di maggiore incertezza geopolitica dal dopoguerra

Ivan Caruso

Deterrenza nucleare europea, la svolta del Trattato di Northwood

La firma della Dichiarazione di Northwood tra Francia e Regno Unito rappresenta la prima risposta europea concreta alle incertezze sull’affidabilità dell’ombrello nucleare americano. Per la prima volta dalla Guerra Fredda, due potenze atomiche europee coordinano formalmente le loro deterrenze per proteggere l’intero continente, ridefinendo gli equilibri geopolitici. Mentre Macron e Starmer alzano l’asticella della deterrenza europea, Italia e Germania si trovano di fronte alla scelta cruciale di partecipare attivamente a questa trasformazione o rimanerne escluse. Il momento storico richiede decisioni rapide per non perdere l’opportunità di costruire un’autonomia strategica europea credibile e duratura. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Ivan Caruso