
Quale autonomia strategica europea?
L’aggressione russa all’Ucraina ha riportato al centro del dibattito europeo il paradigma dell’autonomia strategica. Non si tratta solo di ridurre le dipendenze esterne, ma di costruire una soggettività politica capace di parlare con voce univoca sulle grandi questioni internazionali. Un percorso lungo, mai lineare, che oggi non può più essere rinviato. L’analisi della senatrice Stefania Craxi, Presidente Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato