Revisione della Difesa. Cosa aspettarsi dal piano Crosetto?

La riforma delle Forze armate voluta dal ministro Guido Crosetto si preannuncia come una delle revisioni più profonde dello strumento militare, tra aumento degli organici, riserva volontaria e un’arma cyber. Il disegno di legge è atteso entro marzo e chiarirà la reale portata della riforma
Difesa, underwater e nucleare. Ecco il nuovo piano di Fincantieri

La difesa diventa il baricentro della riorganizzazione produttiva e finanziaria di Fincantieri. Una scelta che industriale e geopolitica che rafforza la sovranità tecnologica italiana nel dominio navale e candida il gruppo a pilastro della difesa europea
Dopo il voto, Tokyo mette in discussione il pacifismo

La super-maggioranza conquistata dal governo giapponese di Sanae Takaichi apre la strada a una possibile revisione della Costituzione pacifista e dell’Articolo 9. Un passaggio che potrebbe ridefinire il ruolo militare del Giappone nell’Indo-Pacifico
Difesa, quando spendere non basta. I dati del Military Balance

The Military Balance 2025 dell’IISS fotografa un sistema internazionale sempre più militarizzato, segnato da riarmo, riconversione industriale e nuove vulnerabilità. In questo scenario, l’Italia si muove tra ambizioni strategiche, vincoli di bilancio e la necessità di rafforzare credibilità militare e capacità industriale nel contesto euro-atlantico
Bologna vs. Masiello e l’incultura della Difesa. Scrive Tricarico

L’Italia continua a scontare una profonda incultura della Difesa, soprattutto nel mondo politico e istituzionale, chiamato a decidere senza strumenti, competenze e persino pudore. In questo contesto si colloca la sfida – tutt’altro che semplice – di aprire la formazione militare a mondi esterni e di ricostruire un rapporto maturo tra società, informazione e sicurezza nazionale, oggi soffocato da slogan, improvvisazioni e occasioni mancate
La polemica Cavo Dragone e la guerra cognitiva contro l’Italia

Quando l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare della NATO, ha rilasciato un’intervista al Financial Times lo scorso 1° dicembre, le sue parole hanno scatenato in Italia – e quasi esclusivamente in Italia – una polemica politica di dimensioni inaspettate. Questa reazione anomala rappresenta la più chiara dimostrazione di quanto l’Italia sia diventata terreno fertile per le operazioni di guerra ibrida russa nel dominio cognitivo. L’analisi del Generale Ivan Caruso, consigliere militare della SIOI
Allontanare l’Esercito non allontana la guerra. Il caso Unibo

Nel commentare il mancato via libera dell’Università di Bologna a un corso di laurea per l’Accademia Militare di Modena, il generale Pietro Serino, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano ricostruisce le ragioni di un’impasse che va oltre il perimetro accademico. Dopo trent’anni di collaborazione fra atenei e Forze Armate, il ritorno della guerra in Europa ha riattivato vecchi pregiudizi e un dibattito pubblico impoverito dalla lunga rimozione del tema difesa. Tra paure, slogan politici e scarsa conoscenza, il caso Unibo diventa così il segnale di un Paese che fatica a confrontarsi con la complessità della sicurezza nazionale
La strategia di Crosetto per difendersi dalla guerra ibrida

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha diffuso il suo “non-paper” intitolato “Il contrasto alla guerra ibrida: una strategia attiva”. Un documento nel quale il numero uno di Palazzo Baracchini illustra le minacce all’orizzonte e delinea le contromisure da mettere in campo per garantire al Paese di potersi difendere da minacce ibride sempre più sofisticate e pervasive
Forze armate, per Crosetto servono 30mila militari in più

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, lancia l’allarme: per affrontare le sfide del futuro serve restituire alle Forze armate il proprio ruolo nella difesa del Paese e aumentare gli effettivi di almeno 30mila unità
Underwater e difesa fanno crescere Fincantieri

Numeri in crescita, margini in miglioramento e un portafoglio ordini record: Fincantieri consolida il suo ruolo di polo strategico nazionale, tra cantieristica civile, difesa e innovazione tecnologica, mentre prepara il nuovo piano industriale e punta alla Nave del futuro