Eurosatory 2026. L’Italia della Difesa si presenta a Parigi

A Parigi apre Eurosatory 2026, il salone internazionale dedicato alla difesa terrestre: più di settanta le aziende italiane presenti, affiancate da AIAD e dalla Direzione Nazionale degli Armamenti con la presenza del Presidente della Federazione Giuseppe Cossiga e del Direttore Nazionale Armamenti, Ammiraglio Giacinto Ottaviani, a conferma del peso crescente dell’industria nazionale sui mercati internazionali

Marco Battaglia

Algoritmi, logistica e sovranità. L’IA nell’ecosistema militare

La tavola rotonda “Come l’IA ridefinisce l’ecosistema operativo militare?” ha riunito istituzioni, forze armate e industria della difesa attorno a una domanda sempre più urgente: come integrare l’intelligenza artificiale nell’intero ciclo operativo della Difesa, dalla piattaforma al teatro, dalla logistica alla decisione

Marco Battaglia

Corre la spesa militare. Ma la NATO scricchiola

I budget militari corrono in tutto il mondo: quasi il 40% dei Paesi supera già il 2% del Pil. La NATO si è impegnata al 5% entro il 2035, ma l’Alleanza scricchiola. Rutte vola a Washington per ricucire con Trump, mentre l’Europa traccia una linea sul diritto internazionale che Washington non vuole sentire

Gabriele Campagnano

IA e Difesa. Tra strategia tecnologica, responsabilità ed etica

IA Intelligenza artificiale

Il Ministero della Difesa ha pubblicato “IA e Difesa – Edizione 2026”, primo tentativo organico italiano di definire una strategia per l’intelligenza artificiale in ambito militare. Ma accanto ai passi avanti, emergono nodi irrisolti: chi risponde delle decisioni affidate agli algoritmi? L’analisi dell’avvocato Antonio Bana, Past President Assoarmieri e Presidente del Centro Studio Diritto Europeo Armi e Munizioni (CESDEA)

Antonio Bana

Revisione della Difesa. Cosa aspettarsi dal piano Crosetto?

La riforma delle Forze armate voluta dal ministro Guido Crosetto si preannuncia come una delle revisioni più profonde dello strumento militare, tra aumento degli organici, riserva volontaria e un’arma cyber. Il disegno di legge è atteso entro marzo e chiarirà la reale portata della riforma

Marco Battaglia