Ucraina, Iran e l’incognita Trump. L’Europa deve ritrovare se stessa

Due crisi, un solo nodo critico: la crisi di direzione dell’Occidente. Per Fabrizio Cicchitto, l’Ucraina combatte una guerra di difesa nazionale — non una proxy war — mentre il Medio Oriente resta il quadrante più imprevedibile, con l’Iran come attore sistemicamente pericoloso e Israele che ha oltrepassato limiti che meritano condanna. Sullo sfondo, una presidenza Trump che ha sostituito la visione strategica con l’imprevedibilità. L’Europa non può più reagire in ordine sparso: servono difesa comune, strumenti economici adeguati e, in Italia, una convergenza bipartisan sui grandi dossier internazionali

Fabrizio Cicchitto

La polemica Cavo Dragone e la guerra cognitiva contro l’Italia

Quando l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare della NATO, ha rilasciato un’intervista al Financial Times lo scorso 1° dicembre, le sue parole hanno scatenato in Italia – e quasi esclusivamente in Italia – una polemica politica di dimensioni inaspettate. Questa reazione anomala rappresenta la più chiara dimostrazione di quanto l’Italia sia diventata terreno fertile per le operazioni di guerra ibrida russa nel dominio cognitivo. L’analisi del Generale Ivan Caruso, consigliere militare della SIOI

Ivan Caruso