Cina, Iran, Midterm. Alegi analizza i (troppi) fronti aperti di Trump

Il ritardo di un mese e mezzo causato dall’attacco a Teheran, i Tech Bro in delegazione, il nodo Taiwan e lo spettro dei Midterm. Gregory Alegi, storico e docente di Storia e politica degli Stati Uniti alla Luiss, analizza la visita di Trump a Pechino
Pechino 2026. Il summit Xi-Trump che ridisegna gli equilibri globali

Trump incontra Xi Jinping in una Cina più sicura di sé, mentre Europa, Russia e Golfo Persico osservano da posizioni di crescente vulnerabilità. Un’analisi a caldo dei temi, degli obiettivi e delle fratture che questo vertice mette in scena. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della SIOI
Via i soldati Usa dalla Germania. La minaccia di Trump alla NATO

La decisione di Washington di valutare la riduzione delle truppe a Berlino riapre la frattura transatlantica nel momento peggiore: con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso e l’Europa che cerca faticosamente una sua strada autonoma nella difesa
Iran, due mesi dopo. Quo vadis America (et Occidens)?

Tra arsenali più consistenti del previsto, lo stretto di Hormuz come ultima leva negoziale e un’Europa che discute di biciclette mentre brucia il Medio Oriente, l’ammiraglio Paolo Sandalli analizza l’impasse iraniana di Trump: né vittoria né uscita onorevole all’orizzonte
Iran, Trump: “Stop ai missili”. E ora?

Il presidente americano annuncia su Truth la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane. Cinque giorni di finestra diplomatica, condizionati all’esito dei colloqui in corso
Board of Peace, l’Italia prende tempo. Il punto di Bolloli (Libero)

Sul Board of Peace proposto da Donald Trump per Gaza c’è l’apertura politica ma cautela giuridica italiana, nel rispetto della Costituzione. Roma evita strappi, rafforza l’asse con Berlino e prova a ritagliarsi un ruolo da pontiere tra Stati Uniti ed Europa in uno scenario internazionale sempre più instabile
Risorse, rotte e dominio. La Groenlandia vale più della NATO?

L’interesse statunitense per la Groenlandia smaschera la retorica Usa, mette a nudo le contraddizioni interne alla NATO e certifica la divergenza tra interessi europei e americani
Groenlandia, la crepa artica di Trump che può far saltare la NATO

La crisi sulla Groenlandia è il sintomo di una rottura strategica più profonda voluta e diretta da Trump: archiviare il rapporto transatlantico e riportare la politica estera americana a un darwinismo geopolitico centrato sulla legge del più forte
Trump: “Fratellanza Musulmana terrorista”. Ma restano le incognite

Trump annuncia la designazione della Fratellanza Musulmana come organizzazione terroristica: “Documenti in preparazione”
Meloni, Salvini, Trump, Putin: per chi suona la campana francese

Per l’Italia un Esagono instabile non è una buona notizia. Ma la Lega capitalizzerebbe il ritorno in campo di Le Pen. La Casa Bianca è già convinta che l’Europa non conti, a Mosca si brinda