
Iran, due mesi dopo. Quo vadis America (et Occidens)?
Tra arsenali più consistenti del previsto, lo stretto di Hormuz come ultima leva negoziale e un’Europa che discute di biciclette mentre brucia il Medio Oriente, l’ammiraglio Paolo Sandalli analizza l’impasse iraniana di Trump: né vittoria né uscita onorevole all’orizzonte
