Il non voto e la trappola di Hornblower. L’analisi di Bianconi

Nonostante i fuochi d’artificio post-elettorali, il dato realmente politico è l’astensione record. Il dibattito pubblico elude le cause profonde di un disincanto che non mette in discussione la democrazia in sé, ma la percezione dell’inutilità del voto e dell’autoreferenzialità del sistema. Un vuoto di fiducia che, come ricorda la letteratura, può crescere in silenzio fino a produrre effetti inattesi. L’analisi di Maurizio Bianconi

Maurizio Bianconi

Astensionismo, capire il perché e come rimediare

L’astensionismo cresce ad ogni tornata elettorale, dovremmo cercare di capire il perché e trovare un rimedio a questo male. Alle elezioni regionali in Abruzzo e alle elezioni regionali in Sardegna un elettore su due non è andato a votare. Lo scorso anno nel Lazio il 63 per cento degli elettori ha disertato il voto. Questa diserzione dal […]

Elezioni e democrazia

Il momento elettorale, pur importante non è il “proprium” della democrazia. Le elezioni debbono essere libere, con potere di controllo dell’elettore sull’eletto

Roberto Tanisi