Leone Risorto. Cosa c’è dietro lo scontro tra Israele e Iran

L’operazione Leone Risorto segna un punto di svolta nello scontro tra Israele e Iran: non una guerra dichiarata, ma un blitz aereo e missilistico che punta direttamente ai siti nucleari di Teheran. Dietro c’è una storia lunga decenni — dall’eredità egiziana alla strategia dei proxy sciiti — e una questione esistenziale: Israele non può permettersi un Iran atomico

Alessandro Duce

I rapporti tra Italia e Iran nel passato e nel presente

Una ricostruzione dell’ex sen. Maurizio Eufemi, dopo l’episodio della liberazione di Cecilia Sala. La prima visita di un capo di Stato straniero ospite della Repubblica italiana fu fatta dallo Scià di Persia. Un curioso episodio accaduto al Quirinale con Einaudi. Mattei in Iran nel 1956 ottenne lo sfruttamento di tre zone del Paese per 23 mila kmq. La visita di Moro in Iran e il suo tenersi aggiornato, attraverso l’Eni, sulla situazione interna iraniana.

Maurizio Eufemi

Medio Oriente in fiamme, la galassia araba sunnita si riavvicina a Israele. Gli scenari

L’attacco dell’Iran a Israele era atteso, ma non per questo meno inquietante: mai, prima di oggi, lo Stato islamico aveva attaccato direttamente lo Stato ebraico, ricorrendo sempre dal 1979 ad oggi ai suoi alleati sciiti tra le milizie irachene, libanesi, siriane o yemenite. Dopo quarantacinque anni di ostilità strisciante tra il regime degli Ayatollah e […]