Giorgio Lainati: quando “disobbedii” a Berlusconi e votai Mattarella

Un interessante episodio che aiuta anche a ricordare quegli anni d’incertezza – 2013, 2015 – in cui le forze politiche e il Parlamento faticavano a trovare un accordo sulla elezione del presidente della Repubblica. Basti ricordare i famosi 101 franchi tiratori che azzopparono Prodi nella corsa al Quirinale
La lunga (e buona) stagione di Sergio Mattarella

Si compiono dieci anni di permanenza al Quirinale. Mattarella viene registrato dai sondaggi come l’unica personalità delle istituzioni politiche di cui la gente si fida. Grazie all’esercizio discreto e continuo di una pedagogia istituzionale e di un magistero morale
Centrismo, centristi e Quirinale prossimo venturo

Una malignità che circola nelle aule e nei recessi del parlamento insinua che, appena eletti, deputati o senatori, aspirano almeno al sottosegretariato; alla seconda elezione, rivendicano il diritto a un ministero; dalla terza in poi sono pronti per il Quirinale, piuttosto che per Palazzo Chigi.
L’eterno dibattito sul Centro di gravità permanente

Il punto sul gran fervore di iniziative che ruotano a un vecchio e sempre attuale problema: il Centro si può ricostruire? Oppure, come sostengono Tajani e Calenda, “il centro c’è già”? Vediamo di orientarci in questo labirinto che è al tempo stesso semantico, topografico e politico
Il campo largo dall’A alla Zeta. Tra abbracci, divisioni, flussi di coscienza, registi immaginari e tattiche dell’opossum

Un dizionario per orientarsi nel cantiere politico dove si cerca di costruire un vasto schieramento alternativo. Protagonisti: Schlein, Conte, Renzi, Calenda, Fratoianni ed un elettorato sempre più frastornato
La dannazione del “mondo secondo me”. Il campo largo tra Conte, Schlein, Renzi e Brunori Sas

Dal capo del M5S all'”uomo nero di Rignano”, passando dal Pd a Bonelli & Fratoianni: ecco perché l’assenza del “mondo visto da te” e l’irriducibilità delle differenze sono la grande tragedia del nostro tempo