Gerusalemme, Al-Aqsa quell’invalicabile linea rossa tra Islam, Israele e Occidente

Mentre Gaza brucia, lo sguardo del mondo ignora Gerusalemme. Eppure il cuore del conflitto israelo-palestinese è lì, sulla Spianata delle Moschee, terzo luogo sacro dell’Islam e simbolo di un’irrinunciabile identità religiosa per oltre un miliardo di credenti
Gaza, Ucraina e non solo, il dramma dei bambini in guerra

I bambini sono le prime vittime di ogni guerra. Le stragi di minori, le deportazioni di minori sono all’ordine del giorno in una fase storica così travagliata, e nel passato
Padre Faltas, custode dei Luoghi Santi: “Due popoli due Stati è l’unica soluzione possibile”
Intervista al padre francescano vicario della Custodia dei luoghi Santi, dove vive da 35 anni. I pellegrini stanno tornando. Ma bisogna lavorare tenacemente per la pace, seguendo gli appelli di papa Francesco. Due popoli due Stati non è uno slogan. È l’unica soluzione possibile
Restare umani. Anche davanti alla guerra e all’odio. Le riflessioni del Cardinale Filoni sul Natale

Solo all’essere umano è concessa la fede: non agli angeli, né ai demoni. Restare umani allora attraverso la fede, anche in Ucraina, a Gaza, in Siria e fin dentro le carceri. Perché nella fede l’umano e il divino si fondono
A che cosa serve l’Onu? Molti se lo chiedono, ma ha le mani legate dai veti

Lo dimostrano i conflitti in Medio Oriente e nell’Ucraina: regolate dal diritto di veto, le Nazioni Unite non aiutano ad evitare le guerre, ma sono usate palesemente dai Paesi autocratici per creare difficoltà a quelli democratici
Medio Oriente, parla Riccardo Noury (Amnesty): “La guerra provoca una contrazione di spazi di libertà”

Intervista al portavoce di Amnesty International Italia: “Per i diritti umani tutto è cambiato in peggio, non solo a Gaza. Molto grave l’intervento di Netanyahu contro il segretario generale dell’Onu, il premier cerca impunità ”
L’israeliano e il palestinese. La proposta di pace di Olmert e Al-Kidwa: “Ecco come possiamo salvare i nostri popoli”

L’ex premier israeliano e l’ex ministero degli esteri dell’Anp hanno esposto il loro progetto comune negli studi di La7: “Il 7 ottobre non va dimenticato, e neanche la distruzione di Gaza. Ma dobbiamo andare avanti. Subito il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco, poi l’Idf deve uscire dalla Striscia”. La premessa: riconoscere l’uno il dolore dell’altro
Israele, ecco cosa deve fare Netanyahu: fermarsi. Così il premier rischia di alienarsi il mondo intero

Dopo l’attacco del 7 ottobre, il leader israeliano va avanti con le reazioni di guerra e le cannonate alle basi Unifil. Anche il governo italiano ha preso le distanze, prima con Crosetto e poi con la stessa presidente Meloni
Il vicario della custodia di Terra Santa: “Qualcuno dovrà rispondere dello scandalo della guerra. Il Papa ci è vicino e ci dà coraggio”

Intervista a padre Ibrahim Faltas, apostolo del dialogo e testimone di pace. Una commovente testimonianza della tragedia di tanti esseri umani. Il racconto dell’assedio alla Basilica della Natività a Betlemme, nel 2002. L’incontro con Macron nel settembre scorso. Le parole di Giovanni Paolo II e di papa Francesco
In M.O. Netanyahu e Khamenei giocano sulla pelle dei palestinesi

Il recente scambio di atti ostili tra Israele e Iran (un nutrito quanto brancolante lancio di droni e qualche missile iraniani contro la “entità sionista”) e un altrettale risposta “dimostrativa” di vettori israeliani verso installazioni militari alla periferia di Isfahan (nel centro dell’Iran), hanno fatto gridare molti “al lupo” per il terrore di una incipiente […]