Vittorio Orefice, l’uomo che sussurrava ai potenti

Riverito e temuto dai politici, insignito di onorificenze, ammirato e invidiato dai colleghi, Orefice era il principe della “velina”. Prima che arrivassero i tempi grami dei “retroscenisti”
Meloni, Almirante, Andreotti

“Me sto a morì”: a bassa voce, ma non da non potersi percepire, arriva un fuorionda durante la conferenza stampa di inizio d’anno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nell’Auletta dei Gruppi di Montecitorio, in diretta Rai. Un fuorionda lì per lì sibillino, che lasciava comunque intuire un momentaneo disagio non ancora decifrato. Poi arriva […]