
Ucraina, Iran e l’incognita Trump. L’Europa deve ritrovare se stessa
Due crisi, un solo nodo critico: la crisi di direzione dell’Occidente. Per Fabrizio Cicchitto, l’Ucraina combatte una guerra di difesa nazionale — non una proxy war — mentre il Medio Oriente resta il quadrante più imprevedibile, con l’Iran come attore sistemicamente pericoloso e Israele che ha oltrepassato limiti che meritano condanna. Sullo sfondo, una presidenza Trump che ha sostituito la visione strategica con l’imprevedibilità. L’Europa non può più reagire in ordine sparso: servono difesa comune, strumenti economici adeguati e, in Italia, una convergenza bipartisan sui grandi dossier internazionali











