Russia e Ucraina, sotto assedio anche la proprietà intellettuale

La guerra tra Russia e Ucraina prosegue senza interruzioni e, sotto attacco, è finita anche la proprietà intellettuale. Lo scorso 6 marzo, infatti, è stato emanato il decreto n. 299/2022, con il quale il Primo Ministro Mikhail Mishustin ha conferito all’Esecutivo il potere di autorizzare il libero sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale, anche in assenza del consenso dei titolari dei diritti in questione. Sull’argomento interviene nel nuovo episodio del format Skill Pro, l’avvocato Antonio Bana (Bana Avvocati Associati).

Avvocato, ci spiega meglio cosa c’entra la proprietà intellettuale con la guerra russo-ucraina?

“I rapporti economici tra Occidente e Russia vanno verso una rottura su più fronti. E cosa c’entra il mondo della proprietà intellettuale? C’entra perché un decreto russo permetterebbe, a partire dal 6 marzo 2022, lo sfruttamento dei diritti di brevetto, modello di utilità e design dell’impresa dell’Unione europea. Senza che al titolare sia dovuto alcun compenso. E questo decreto si applicherebbe ai brevetti, ai modelli di utilità e modelli di design detenuti da soggetti che hanno nazionalità o sede principale negli Stati che hanno compiuto atti ostili nei confronti dei russi E come abbiamo visto in questi giorni, c’è tutto un elenco che è stato stilato da Putin dove oltre tutti Stati dell’Unione europea anche l’Italia è inserita in questo contesto.

Cosa comporterebbe l’attuazione di questo decreto?

“Azzererebbe il compenso dovuto al titolare del brevetto, allineando la normativa russa rispetto a quanto previsto dal Trattato internazionale TRIPS. Naturalmente si attende una conferma ufficiale che faccia chiarezza sull’effettiva portata di questo emendamento e soprattutto sulle dichiarazioni rese dalla stampa russa e dal Ministro russo dello sviluppo economico. Queste disposizioni hanno una loro incidenza e potrebbero essere estese anche ai diritti sul software. Per cui sì, abbiamo una situazione che sta andando ad incidere anche sul mondo della proprietà intellettuale. 

 

Simone MassaccesiRedattore

Elezioni europee, paradosso: la maggioranza Ursula tiene ma “l’onda nera sale”

Queste elezioni certificano un paradosso: l’attuale “maggioranza Ursula” tiene, 184 seggi per il Ppe in leggera crescita, 139 per S&D Read more

Sopravviverà l’Unione Europea?

Il popolo europeo non vota per l’Europa ma per i partiti statali che lo rappresenteranno in un Parlamento-puzzle di nazioni Read more

Europee, intervista a Valeria Ronzitti, Segretaria generale di SGI Europe

"È importante che le aziende comprendano che l’80% delle normative nazionali nascono da input europei. Essere presenti in Europa, non Read more

A Milano in piazza per gli ostaggi israeliani. Un solo coro: “Bring them home now”

Mentre nelle ultime ore a livello internazionale si continua a discutere sulla proposta messa in piedi dalla Casa Bianca per Read more

Tags: , ,
Articolo successivo
L’Europa e la sovranità: la storia del progetto europeo nei rapporti tra Italia e Francia
Articolo precedente
In Russia la democrazia è un futuro che muore?

Menu