Magyar non rivoluzionerà l’Ungheria. La lezione di Tufarelli

Francesco Tufarelli, esperto di affari europei, analizza la vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi: profilo europeista, sì, ma conservatore. E le sue posizioni su Ucraina ed energia potrebbero riservare più di una sorpresa a Bruxelles.
L’Ungheria dopo Orbán. Argentieri: “NATO e UE vere vincitrici”

Le implicazioni del voto ungherese: dalla riconfigurazione istituzionale interna al riallineamento geopolitico di Budapest con Bruxelles e la Nato, nell’analisi di Federigo Argentieri, docente di scienze politiche alla John Cabot University di Roma e direttore del Guarini Institute for Public Affairs
Ilaria Salis, quella inquadratura di un altro detenuto al guinzaglio

Può appartenere all’Europa un Paese come l’Ungheria che lede così palesemente i diritti fondamentali e della dignità umana? Il caso è politico, altroché