“Vogliamo una scuola libera”: lettera di Matteotti a Valditara. Ovvero: quando le idee di ieri sono attuali anche oggi

“L’insegnamento sia libero, poetico, astratto”. E sì ad un’istruzione “necessaria per acquistare dignità d’uomo”. Cent’anni dopo, gli scritti del deputato socialista mantengono una grandissima attualità, anche nel campo della scuola. Eccone alcuni stralci, scoperti nel libro di Vittorio Zincone, “Dieci vite”
Rusconi: A scuola quest’anno più docenti, ora spendere bene i soldi del Pnrr

Il presidente dell’Associazione Presidi del Lazio promuove la riforma degli Its e il giro di vite sul voto in condotta voluto da Valditara. “Classi pollaio? Ogni anno 100mila studenti in meno”
Scuola, Settembre. Andiamo. È tempo di cambiare passo

Tornano gli annosi problemi della scuola. La professoressa Caterina Valchera riprende il discorso del professor Nistri, del quale abbiamo pubblicato un articolo la scorsa settimana
50 anni fa i decreti delegati: furono la rivoluzione nella scuola

Uno studioso dei problemi scolastici illustra le novità che quei decreti portarono nel mondo della scuola, inquadrandoli nello spirito del tempo. Poi, con la riforma di Luigi Berlinguer e i decreti Bassanini, arrivò l’autonomia scolastica e una conseguente burocratizzazione del sistema scolastico
Mediocrità non proprio aurea: i dati Ocse sugli studenti italiani

L’Italia si colloca della graduatoria relativa ai quindicenni in una posizione intermedia, che potrebbe essere dantescamente definita “sanza ‘nfamia e sanza lodo”. Siamo un po’ più su della media Ocse in lettura, quasi in pari con la matematica, ma nettamente più in basso in scienze. Nell’insieme, ci collochiamo appena al di sotto della media, con 471 punti contro 472. E comunque, visto che i valori assoluti sono scesi ovunque, si tratta di una media molto “mediocre”