L’IA e la nuova frontiera della cybersicurezza

Al Forum Machiavelli Difesa, il panel sulla cybersicurezza delle infrastrutture strategiche ha messo in luce le vulnerabilità sistemiche dell’Italia e dell’Europa, ma anche le opportunità di una risposta coordinata. Tra attacchi sempre più sofisticati, agenti autonomi e il caso Claude Mythos — citato da Cristiano Rufini come prova che una soglia di non ritorno è già stata superata — il confronto ha restituito un quadro lucido e, per certi versi, inquietante sul nodo irrisolto della sovranità digitale
Gasparri: “Ok l’IA disarmata, ma la difesa è sopravvivenza”

Il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, interviene nel dibattito sull’IA in ambito militare. Tra citazioni del Papa, HAL 9000 e l’Iron Dome israeliano, il Senatore costruisce un argomento che non concede nulla al pacifismo ingenuo: le nuove tecnologie vanno integrate nei sistemi di sicurezza nazionale, ma con un imperativo: che ci sia sempre un essere umano a premere il tasto “stop”
Algoritmi, logistica e sovranità. L’IA nell’ecosistema militare

La tavola rotonda “Come l’IA ridefinisce l’ecosistema operativo militare?” ha riunito istituzioni, forze armate e industria della difesa attorno a una domanda sempre più urgente: come integrare l’intelligenza artificiale nell’intero ciclo operativo della Difesa, dalla piattaforma al teatro, dalla logistica alla decisione
IA, supercalcolo e sovranità digitale. La SIOI traccia la rotta italiana

Una rivoluzione paragonata alla scoperta del fuoco. Un Paese che è già terzo al mondo nel supercalcolo. Un dibattito globale che chiede regole nuove e una “intelligenza visionaria”. Al convegno SIOI Pansa, Ubertini, Emanuele, Calarco e Brasioli, moderati dalla giornalista Flavia Giacobbe, fanno il quadro di una sfida che si può vincere, a patto di scegliere la via dell’autonomia strategica
Crosetto accelera sull’IA nella Difesa

Il ministro della Difesa traccia i prossimi passi per l’IA della Difesa: comitato ordinatore già al lavoro, piano attuativo vincolante in arrivo e primi progetti pilota avviati. La strategia approvata a gennaio entra nella fase esecutiva
Evitiamo la disoccupazione da IA. Intervista al sottosegretario Butti

Secondo Alessio Butti, l’uomo scelto dalla presidente Meloni per governare l’evoluzione sul piano tecnologico, l’intelligenza artificiale non è una opzione ma un elemento imprescindibile che va regolamentata in modo severo e lungimirante. È quello che ha fatto l’Italia
Cyber predictive. La nuova frontiera della difesa digitale nell’era dell’IA

Nell’era cibernetica, la sicurezza informatica non è più solo difesa reattiva: firewall e antivirus non bastano contro minacce avanzate e offensive multi-vettore. L’integrazione dell’intelligenza artificiale segna il passaggio alla cyber predictive, disciplina capace di analizzare big data, log e dark web per prevedere tattiche e tecniche degli attaccanti prima che vengano impiegate
GenAI e potere militare. La rivoluzione silenziosa tra superiorità e rischio. Parte 3

Con la Generative AI come moltiplicatore cognitivo e l’AI agentica capace di agire autonomamente, la sfida del potere militare non è solo tecnologica ma dottrinale: come mantenere il primato umano, evitando che la velocità del codice superi la riflessione strategica? L’analisi del generale Pasquale Preziosa, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto Comitato scientifico Eurispes e docente di Geopolitica e Geostrategia
GenAI e potere militare. La rivoluzione silenziosa tra superiorità e rischio. Parte 2

Con la Generative AI come moltiplicatore cognitivo e l’AI agentica capace di agire autonomamente, la sfida del potere militare non è solo tecnologica ma dottrinale: come mantenere il primato umano, evitando che la velocità del codice superi la riflessione strategica? L’analisi del generale Pasquale Preziosa, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto Comitato scientifico Eurispes e docente di Geopolitica e Geostrategia
GenAI e potere militare. La rivoluzione silenziosa tra superiorità e rischio. Parte 1

Con la Generative AI come moltiplicatore cognitivo e l’AI agentica capace di agire autonomamente, la sfida del potere militare non è solo tecnologica ma dottrinale: come mantenere il primato umano, evitando che la velocità del codice superi la riflessione strategica? L’analisi del generale Pasquale Preziosa, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto Comitato scientifico Eurispes e docente di Geopolitica e Geostrategia