SpaceX atterra a Wall Street. La quotazione record per Musk

Con l’annuncio della sua quotazione in borsa, SpaceX si prepara a raccogliere capitali come nessuna azienda ha mai fatto prima. Una valutazione record da 1.750 miliardi di dollari che scommette sul futuro visionario della società di Elon Musk
Il patron della Tesla e di SpaceX Elon Musk

SpaceX si quota in borsa, e già si presenta come la più grande offerta pubblica iniziale della storia. La società di Elon Musk che ha rivoluzionato l’accesso allo spazio, costruito la più grande costellazione satellitare del mondo e assorbito una startup di intelligenza artificiale tra le più aggressive del pianeta ha depositato del prospetto S-1 alla Securities and Exchange Commission, compiendo il passo che trasforma la più importante azienda spaziale privata della storia in un soggetto quotato sul Nasdaq, sotto il ticker SPCX. Musk ha a lungo tenuto SpaceX lontana dalle borse, giustificandosi con il fatto che “i mercati premiano i trimestri, lui pensa ai decenni”. Certo, il controllo serrato del miliardario sudafricano non è cambiato, e lo dimostra il fatto che la struttura azionaria gli garantisce l’85% dei diritti di voto attraverso azioni speciali. Tuttavia la quotazione, evidentemente, non poteva attendere oltre.

La quotazione

L’operazione finanziaria punta a raccogliere la cifra record di 75 miliardi di dollari, basandosi su una valutazione complessiva della società stimata intorno ai 1.750 miliardi, un record assoluto per un’offerta pubblica. La valutazione di SpaceX, tuttavia, è fondamentalmente un atto di fiducia, basata non tanto sulla solidità dei conti attuali, ma sulla capacità di un modello industriale inedito che si è dimostrato capace di trasformare investimenti colossali in rendimenti altrettanto straordinari. Starlink dimostra che il meccanismo può funzionare: è partita come un’infrastruttura costosa e speculativa ed è diventata il motore economico del gruppo.

I numeri di SpaceX

I ricavi del 2025 si sono attestati a 18,67 miliardi di dollari, trainati in modo decisivo dalla rete internet satellitare Starlink, che da sola ha contribuito per oltre 11 miliardi. Un dato che conferma quanto il centro di gravità del gruppo si sia spostato dai vettori alle telecomunicazioni globali, sfruttando la capacità di lancio come infrastruttura propria. Starlink ha prodotto nel 2025 un Ebitda rettificato di 7,2 miliardi di dollari, con abbonati che alla fine del primo trimestre 2026 avevano superato i 10,3 milioni, più del doppio rispetto all’anno precedente.

Failing forward

Tuttavia, le spese in conto capitale sono praticamente raddoppiate in un anno, passando dagli 11,2 miliardi del 2024 ai 20,7 miliardi del 2025, e la perdita netta dell’esercizio ha superato i 4,9 miliardi di dollari. Al 31 marzo, il deficit accumulato aveva raggiunto i 41,31 miliardi di dollari. Per Musk, tuttavia, questi numeri non sono mai stati un problema, avendo strutturato la crescita della sua società sul “miglioramento attraverso il fallimento” o “failing forward” (fallire in avanti). Razzi esplosi, tecnologia mai sperimentata prima impiegata fin da subito, tutto il percorso di SpaceX è stato costruito tagliando molto spesso su test e analisi. Una strategia che se ha permesso una indubbia accelerazione alla sua società e al settore spaziale, è anche costata molto.

Intelligenza artificiale

La recente fusione con xAI ha introdotto nel perimetro consolidato una divisione che ha chiuso il 2025 con 3,2 miliardi di ricavi e perdite operative per 6,4 miliardi. Nel solo primo trimestre del 2026, il segmento AI ha prodotto 818 milioni di dollari di ricavi e una perdita di 2,47 miliardi, con spese in conto capitale triplicate a 7,72 miliardi, superando gli investimenti combinati delle altre due divisioni. È un’accelerazione aggressiva che riflette l’ambizione di Musk di competere con i colossi del settore, ma che al momento pesa sull’equilibrio del gruppo in modo rilevante. Secondo gli ultimi dati governativi disponibili, il chatbot Grok è poco utilizzato dalle agenzie federali americane, uno degli interlocutori chiave che SpaceX aveva indicato come mercato privilegiato per i propri servizi AI.

Previous slide
Next slide
Previous slide
Next slide
Previous slide
Next slide