Secondo Mark Rutte (Nato) le spese per la sicurezza devono aumentare, ma Crosetto frena

Per Rutte, Segretario Generale della Nato, l’Italia è un alleato importante, ma c’è bisogno di incrementare la spesa militare. Mentre Meloni e Crosetto vogliono muoversi con cautela

“Sono fiducioso che si raggiungerà una posizione comune di tutti e 32 i Paesi della Nato in merito all’aumento delle spese per la difesa”. E’ l’auspicio del segretario generale della Nato, Mark Rutte nella sua visita italiana dove ha incontrato la premier Giorgia Meloni e il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani per la riunione del formato Weimar Plus dove si è discusso di come poter difendere il territorio della Nato garantendo non solo i finanziamenti necessari, ma anche una produzione industriale della difesa adeguata.
Grandi elogi all’Italia “E’ un alleato importante” sottolinea il segretario generale della Nato “vanta un’industria della difesa molto solida: Leonardo, ma anche molte altre grandi e piccole aziende del settore. E noi abbiamo bisogno di tutte queste realtà – prosegue Rutte – comprese quelle in Francia, in Germania così come negli Stati Uniti, per aumentare ulteriormente la produzione”. Ma perché tutta questa pressione per aumentare, fino al 5%, gli investimenti sulla difesa? “Secondo il Capo di Stato Maggiore della Difesa tedesco – ricorda Rutte – entro il 2029-2030 la Russia potrebbe essere pronta a tentare qualcosa contro il territorio Nato, se ora siamo al sicuro non lo saremo tra tre o cinque anni, quindi dobbiamo spendere di più”.

L’Italia chiede tempo, e flessibilità, alla Nato

Cauta la Meloni che spiega, in un comunicato stampa, come il colloquio con il segretario generale della Nato abbia permesso uno scambio approfondito in preparazione del prossimo Vertice Nato, con particolare riferimento alle spese per la sicurezza collettiva e alla costruzione di un’industria per la difesa sempre più innovativa e competitiva, in complementarità con l’Ue. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ribadisce che l’Italia vuole rafforzare la Nato “Siamo convinti che serva una difesa europea con un pilastro europeo forte insieme ad un pilastro americano forte. Quindi siamo favorevoli a più spese per la sicurezza, ma la questione per che noi abbiamo posto è quella del timing: noi abbiamo detto almeno 10 anni. Serve più flessibilità e mi pare che andiamo nella giusta direzione e si possa trovare un accordo prima del Vertice dell’Aja”. Dall’opposizione la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, critica: “Sulla richiesta dell’aumento degli investimenti per la Difesa ogni forza di governo ha un’idea diversa. Mi pare che numeri e tempistica indicati da Rutte risultano chiaramente irrealistici. Serve un salto di qualità nella Difesa europea e non una corsa al riarmo dei singoli stati”.

Crosetto: decisioni che devono passare attraverso la decisione del Parlamento

Per il ministro della Difesa Guido Crosetto, che risponde  al question time alla Camera “La mia posizione è chiara, per l’Italia l’obiettivo delle spese militari al 5% del Pil è impossibile da raggiungere. E’ difficile anche il 3,5%, se non con una tempistica particolare”. Sul traguardo del 2035 ricorda: “E’ giusto lasciare la disponibilità di decidere se investire o meno ai futuri governi, non possono esserci impegni a vita e questo tipo di decisioni devono necessariamente passare attraverso il Parlamento. Noi investiamo in Difesa a seconda di ciò che gli Stati maggiori della Difesa dicono per difendere il nostro Paese”. Intanto la Polonia, presente al formato Weimar plus (Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito (Weimar+) e dell’Alto Rappresentante dell’Unione Europea) con il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, conferma che spende per la difesa già il 4% del suo Pil, e al segretario generale della Nato risponde: “La sicurezza euroatlantica dipende dalla nostra capacità di gestire la minaccia Russa. I nostri interessi con gli Stati Uniti da questo punto di vista coincidono, la sconfitta russa sarebbe una grande vittoria per Trump”.

Redazione

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