Supernova

Il vicario della custodia di Terra Santa: “Qualcuno dovrà rispondere dello scandalo della guerra. Il Papa ci è vicino e ci dà coraggio”

Intervista a padre Ibrahim Faltas, apostolo del dialogo e testimone di pace. Una commovente testimonianza della tragedia di tanti esseri umani. Il racconto dell’assedio alla Basilica della Natività a Betlemme, nel 2002. L’incontro con Macron nel settembre scorso. Le parole di Giovanni Paolo II e di papa Francesco  

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Emiciclo

Prima che il gallo canti

Noterelle sulla dialettica e la fenomenologia del potere, e le condizioni che lo accompagnano: solitudine, vertigine, infedeltà, invidia, arroganza e (in)gratitudine (dei clientes)

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Emiciclo

Riforma premierato, interessante documento di alcune associazioni illustrato alla Camera

La Fondazione Magna Carta e le associazioni Liberà Eguale, IoCambio e Riformismo e Libertà hanno condotto una riflessione sul disegno di legge del Governo relativo alla elezione diretta del premier. Le analisi dei meccanismi legislativi, delle conseguenze che porterebbero alla funzionalità del sistema istituzionale, i rischi e i pericoli, sono confluiti in un documento, contenente anche alcune proposte di emendamenti. Questo documento è stato illustrato alla Commissione Affari Costituzionali della Camera il 31 luglio, con l’aggiunta di sue considerazioni, da Peppino Calderisi, esperto come pochi di meccanismi istituzionali, riforme del sistema, leggi elettorali. Leggere questo documento è anche fare una istruttiva immersione nella recente storia politica e dei tentativi che sono stati fatti negli anni per apportare alla funzionalità delle istituzioni modifiche significative. Di qui l’utilità del documento che pubblichiamo integralmente. E ringraziamo il professor Stefano Ceccanti per avercelo segnalato. Così parlò Calderisi: “Molte delle considerazioni sono frutto di un lavoro comune svolto con la Fondazione Magna Carta e con le associazioni Libertà Eguale, ioCambio e Riformismo e Libertà che hanno assunto diverse iniziative a favore di una riforma del premierato coerente e funzionale, auspicabilmente condivisa. La finalità dei progetti di legge – la stabilità dei governi scelti dai cittadini – è pienamente condivisibile, come dimostra in modo incontrovertibile l’elevato numero di governi e di Presidenti del Consiglio che si sono susseguiti nei 77 anni di storia repubblicana. Questo problema trae origine dalla mancata razionalizzazione della forma di governo parlamentare da parte dell’Assemblea costituente che dovette abbandonare i propositi iniziali (l’odg Perassi è del 4 settembre 1946) a causa dello scoppio della guerra fredda e del timore incrociato della vittoria dello schieramento opposto. Ritengo pertanto che rivedere la forma di governo sia non solo legittimo ma necessario, come ha ribadito recentemente anche il Presidente della Corte costituzionale Augusto Barbera in

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Orizzonti

Il professore poeta e il “carro di Tespi” della poesia nel Salento

“L’inumano della guerra e l’umanesimo che tace”. Ispirandosi a questa idea, e ancor più all’attuale situazione del nostro tempo, Carlo Alberto Augieri, professore universitario di ermeneutica e di critica del testo e poeta egli stesso, ha organizzato un ciclo di incontri itineranti in alcuni Centri del Salento, (che di Comuni ne ha quasi cento, senza contare le frazioni). L’idea è stata quella di far partecipare anzitutto i poeti del luogo dell’incontro e poi di allargare gli inviti ad altri poeti di Comuni della provincia. Non per fare una passerella, una specie di spettacolo. Tutt’altro. Augieri è alieno da questo tipo di manifestazioni, al punto che, quando gli ho proposto di farne una in una rinomata e affollata località balneare della riviera salentina, non diciamo di quale versante, ha reagito con un certo piglio deciso e indispettito, tipico dell’uomo mite quando protesta (attenti all’ira dei calmi, ci ricorda l’Ecclesiaste). Non ci penso nemmeno – ha risposto il Professore – non mi va di riempire il vuoto delle serate di vacanzieri distratti parlando delle tragedie della guerra e dei bambini di Gaza a persone sedute ai tavolini magari, aggiungo ora io, sorbendo un gelato o compulsando il cellulare. Troppo drastico e severo il professore Augieri? Ma no, è che egli ha una concezione profonda, quasi sacrale della poesia, e rifugge dagli aspetti troppo esibiti e alla fine autoreferenziali, esibizionistici, tipo passerella, di certi modi di presentare poesie.   Questi incontri sono già diventati tre. Il primo si è svolto a Lecce, il secondo nel teatro comunale di Nardò, un gioiello architettonico di fine ‘800, che riproduce in scala il San Carlo di Napoli, a cui il progettista si è ispirato.   Il terzo incontro di poeti salentini – in dialogo – si è tenuto all’aperto, in una piazzetta suggestiva di Martano, capoluogo

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Emiciclo

Prof. Luigi Sergio Germani: Il mondo dell’intelligence? Non è come ce lo mostra il cinema 

Intervista sul variegato e “misterioso” mondo dei servizi segreti e sulla loro funzione con il Direttore dell’Istituto Gino Germani di Scienze sociali e Studi strategici. Al servizio della democrazia, utilizzando le nuove risorse della tecnologia. I servizi segreti russi tendono a disgregare la Nato e a destabilizzare l’Europa e le democrazie liberali. L’apporto dell’Intelligenza artificiale al lavoro dei servizi segreti sarà importante ma ancora non è chiaro di quale portata sarà il suo utilizzo

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