Bologna vs. Masiello e l’incultura della Difesa. Scrive Tricarico

L’Italia continua a scontare una profonda incultura della Difesa, soprattutto nel mondo politico e istituzionale, chiamato a decidere senza strumenti, competenze e persino pudore. In questo contesto si colloca la sfida – tutt’altro che semplice – di aprire la formazione militare a mondi esterni e di ricostruire un rapporto maturo tra società, informazione e sicurezza nazionale, oggi soffocato da slogan, improvvisazioni e occasioni mancate
Allontanare l’Esercito non allontana la guerra. Il caso Unibo

Nel commentare il mancato via libera dell’Università di Bologna a un corso di laurea per l’Accademia Militare di Modena, il generale Pietro Serino, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano ricostruisce le ragioni di un’impasse che va oltre il perimetro accademico. Dopo trent’anni di collaborazione fra atenei e Forze Armate, il ritorno della guerra in Europa ha riattivato vecchi pregiudizi e un dibattito pubblico impoverito dalla lunga rimozione del tema difesa. Tra paure, slogan politici e scarsa conoscenza, il caso Unibo diventa così il segnale di un Paese che fatica a confrontarsi con la complessità della sicurezza nazionale