I magistrati non sono “toghe rosse”, e in tempi si populismo e sovranismo imperanti sono una garanzia essenziale

Il 27 febbraio i magistrati italiani sono scesi in sciopero in difesa della Costituzione. Contrariamente alle previsioni delle solite prefiche, l’adesione è stata altissima: una media dell’80 per cento, con punte superiori al 90 per cento