Lettere Americane #12: Appello da un ex diplomatico italo Americano: ‘’Forza Giorgia, vai avanti’’

Un osservatore della politica italiana, già alto ufficiale dell’Esercito statunitense e diplomatico presso l’ambasciata Americana in Italia, fa in questa puntata di ‘’lettere americane’’ un’analisi della situazione politica in Italia giungendo a questa conclusione: finora il ricambio politico è stato soprattutto un riciclo degli stessi personaggi, delle stesse facce, che cambiavano solo di posto. Con Giorgia Meloni si può parlare di novità, di ricambio. Un ricordo del senatore Turano (Pd)

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Caro direttore,

Finalmente! Finalmente qualcosa sta mettendo fine agli anni di inutile riciclaggio. Quanti di voi sono stati felici di vedere i contenitori pieni di oggetti usati, dal profumo poco gradevole?! Cose usate e puzzolenti di cui tutti pensavamo di aver fatto a meno, eppure hanno continuato a stazionare in ogni piazza e su ogni strada d’Italia negli ultimi 76 anni.

Cosa abbiamo riciclato negli ultimi 76 anni in Italia? I politici, naturalmente! Ora avete un’idea di dove andrà a parare questo articolo. Prima di andare in pensione ho vissuto in Italia come militare e diplomatico per un quarto della mia vita. Ho avuto molte opportunità di osservare la politica italiana a livello locale, provinciale, regionale e nazionale.

Uno dei miei amici più cari era il senatore Renato Turano (PD), che rappresentava il Nord e il Centro America nel Senato italiano. Eravamo entrambi di Chicago, ma con convinzioni politiche ed esperienze personali diverse. Discutevamo spesso delle posizioni dei nostri rispettivi capi (il mio, ambasciatore Americano, e il Pentagono) e del suo (il sistema politico italiano e i suoi elettori). Nonostante le molte differenze, abbiamo sempre trovato il modo di portare avanti le cose in modo che: entrambi i Paesi “vincessero”, l’Alleanza NATO vincesse, e il ponte tra 30 milioni di americani italiani e canadesi fosse più forte di prima che iniziassimo a lavorare insieme (mi scuso con altri esponenti dell’AIRE che vivono in altri Paesi del Nord e del Centro America, non vi ho conosciuto… PER ORA…).

Renato e io abbiamo operato in un periodo burrascoso, dal 2010 al 2018, in cui l’Italia ha avuto più primi ministri (nessuno al di fuori dell’Italia capisce perché ci sia un presidente del Paese e un presidente del Consiglio di un gruppo di ministri). Durante questo periodo il PCM è cambiato più volte, e ogni governo è durato meno del precedente. Ora, perché creare un sistema politico in costante caos? Perché il governo del popolo non è MAI realizzato in modo efficiente… e per sostenere questo sistema è necessario riciclare.

Il programma di riciclaggio… è come la bottiglia di acqua frizzante che bevete. Quante volte è stata riciclata e rimessa sugli scaffali dei negozi… Cento? Duecento? Più o meno lo stesso numero di volte che abbiamo fatto ruotare lo stesso “armadio di personaggi”, nei loro ruoli di leader di partito o di ministro o peggio di presidente del Consiglio, che abbiamo nel sistema governativo italiano.

La visione dell’Italia dai banchi della diplomazia (e per me, in quanto italo-americano, è stato imbarazzante ascoltare le discussioni) è diventata sempre più comica mentre vi vedevamo inventare storie e situazioni per mettere in discussione un leader dopo l’altro (sì, sì, alcuni di questi leader) al fine di farli sparire. Ma se ne vanno? NO!!! Come gli zombie del telefilm “The Walking Dead”, escono da quel famigerato armadio e tornano in vita proponendo la stessa retorica e le stesse stupide politiche. Questa è stata una parte importante di queste elezioni del 2022.

Ora, io e uno dei miei buoni amici, Sergio, abbiamo delle conversazioni esuberanti sui sistemi politici. Mi dice: ma il sistema italiano è il più democratico. “Se il governo non rappresenta più la volontà del popolo viene destituito”(cosa che abbiamo visto più volte negli ultimi anni). Io dico: “Certo, ma tornano le stesse politiche fallimentari e gli stessi politici con politiche non attuabili e sottofinanziate che non fanno progredire la nostra sacra Italia, non fanno progredire né incentivano l’Industria, il diritto del lavoro e delle imprese, il commercio…il turismo……….. Perché dovremmo volere il loro ritorno? Dove sono I professionisti della politica? Una politica deve durare 20-30 anni per avere effetto. Se ogni due anni si disarciona il governo, la volontà del popolo non viene mai anticipata!!! L’Italia ristagna. Se la gente crede a quello che dice la stampa… non è abbastanza informata per votare!”

Molte volte, Sergio e io abbiamo concordato sul fatto che basta guardare tre o quattro stazioni televisive, e lo stesso vale per i giornali, per capire la situazione. La politica oggi è come un episodio di X-Files, “la verità è là fuori da qualche parte”. Come potete vedere, Sergio e io abbiamo dibattiti superbi che nemmeno Cicerone potrebbe arbitrare. Speriamo che ora le nostre conversazioni possano prendere una direzione diversa. Perché? Perché il riciclaggio potrebbe essere alla fine…

Cosa c’è di diverso in questo gruppo di politici? Finalmente, per la prima volta da mezzo secolo a questa parte, un partito coerente ha la maggioranza per formare un governo senza (eccessivo) bisogno di una coalizione. Il popolo italiano ha parlato. È ora di unirsi alle potenze globali e di presentare un primo ministro italiano donna sulla scena mondiale. Francamente credo che sia l’unica persona in grado di guidare gli italiani fuori dal pantano, dalla disperazione, dalla fuga dei cervelli, dall’instabilità fiscale, dalla totale confusione governativa e burocratica che regna in Italia.

Immediatamente la stampa liberale globalista che si vanta di essere per “il popolo, e amiamo gli sfavoriti, e siamo a favore delle donne! Siamo per i diritti riproduttivi delle donne!!! Potere alle donne! Potere alle ragazze! Le donne dovrebbero avere più diritti! Meno violenza contro le donne…”

È questo che i principali organi di informazione stanno dicendo ora su uno storico primo ministro donna? No! I falsi profeti vogliono illudervi. Si mettono a parlare con il fischietto italiano, che è ormai un’abitudine consolidata. Vanno nel loro armadio dei trucchi e tirano fuori il vecchio fantasma riciclato: “Fascismo, fascismo, fascismo”. Whhhooop whoop riuscite a sentire il fischio del cane? In modo veramente pavloviano le forze del male stanno cercando di illudere il pubblico; fanno un fischio e voi dovete rispondere, giusto? AH, NON PIÙ. Hanno saltato la riunione del personale di fine giornata del 25 settembre… le cose stanno cambiando, la gente è esausta. FdL si ricordi che più forte soffiano, meglio è per lei. Più cercano di colpirti, più sei efficace. Il mio bisnonno calabrese Pietro Ruffolo, nato nel 1874, ti direbbe: “Avanciu’!”Non fermatevi per nessuno!

Come orgoglioso membro del collegio elettorale del Nord e Centro America, chiedo al nuovo presidente del Consiglio di fare una cosa che i suoi predecessori non hanno fatto: non ignorare né dimenticare il continente strategicamente più importante per l’Italia. Quello in cui vivono milioni di vostri cugini, che onorano Mazzei, Jefferson (vi siete mai chiesti perché il suo monumento assomiglia al pantheon?), Brumidi, Paca, gli architetti che hanno costruito l’Italia a Washington DC, e il nostro amico bancario Giannini.

Ci sono esempi più moderni dell’importanza degli italiani, di coloro che hanno faticato e costruito un grande continente. Avete bisogno di persone forti che costruiscano e mantengano queste relazioni per voi. Ci sono importanti obiettivi strategici (che tratterò in una lettera successiva) che devono essere raggiunti tra i nostri continenti, la diaspora e la Sacra Italia.

Vi abbiamo dato il mandato, ora andate avanti e sistemate la nostra amata Italia! FORZA GIORGIA!

 

Robert R. Ruffoloufficiale dell’esercito americano in pensione, che discende da un’antica famiglia calabrese. È andato in pensione come diplomatico

 *****

Lettera tradotta da: Fulvia R. Ruffolo, Candidata Veterinaria, Universita degli Studi a Federico II

Lettere Americane #12: A Call to End Recycling: a new “Green” Movement

By: Robert Ruffolo, MBA, MPL

Dear Editor,

Finally, finally something is actually ending the years of useless recycling.   How many of you have been happy seeing the containers full of used things, with a less than pleasant perfume. Stinky used things that we all thought we had done away with, yet have continued to sit in every Piazza and on every road in Italy for the last 76 years.

Confused? What have we been recycling for the last 76 years in Italy? Well politicians of course! Ah now you have an idea of where this article will go.  Prior to my retirement I lived in Italy as a military service member and diplomat for one quarter of my life. I have had many opportunities to observe the politics in Italy at both the local, provincial, regional, and federal levels…

One of my very close friends was Senator Renato Turano (PD) who represented North and Central America in the Italian Senate. We were both from Chicago but with different political beliefs and personal experiences.   We frequently discussed the positions of our respective bosses (mine the US Ambassador and the Pentagon) his (the Italian political system and his constituents). Despite many differences we always found a way to push things forward so that: both countries “won”, the NATO Alliance won, and the bridge between 30 million Italian and Canadian Americans was stronger than before we started working together (I apologize to the AIRE who live in other countries in N and C America, I haven’t met you..YET…). Renato and I operated during tempestuous times of from 2010-2018 in which Italy had multiple prime ministers (no one outside of Italy understands why there is a president of the country and a president of a council of a bunch of ministers).  During this time the PCM changed multiple times, each government lasting shorter than the previous. Now, why would you create a political system which is in constant chaos? Because, governing of the people is NEVER efficiently carried out…and to sustain that system you must recycle.

The recycling program… Is like that bottle of frizzante you drink from. How many times has it been recycled and placed back on the store shelves… One hundred? Two hundred? About the same number of times that we have rotated the same “closet of characters” through their roles as party leader or minister or worse President of the “Council thingy” we have in the Italian governmental system. The view of Italy from the diplomatic bench (hint it was embarrassing for me as an Italian American to have heard the discussions) became more comical as we watched you contrive stories and situations to impugn one leader after another (yes yes some of those leaders own making) in order to make them go away. But do they go away?? NO!!! Like zombies from the show The Walking Dead, they rise out of that infamous closet and come back to life touting the same rhetoric and silly policies. That was a large part of this 2022 election.

Now one of my good friends Sergio and I, we have boisterous conversations about the political systems. He tells me “But the Italian system is the most democratic. If the government, no longer represents the will of the people they are dismissed”(which we have seen several times in recent years). I say “sure but the same failed policies and politicians return with nonexecutable underfunded policies that don’t advance our sacred Italia, don’t advance nor incentivize Industry, labor and corporate law, trade…. Tourism……….. Why would we want them back?? Where are the professional policy makers? A policy must run for 20-30 years to have an effect. If every other year you unseat the government, the will of the people is never advanced!! Italy Stagnates. If the people believe what the press spouts… they are not informed enough to vote!” Many times, Sergio and I agreed that one has to look at three or four TV stations, same with newspapers to understand the situation.  Politics today is like an episode of the X-Files,“the truth is out there somewhere”. As you can see Sergio and I have superb debates that even Cicero could not arbitrate. Hopefully now our conversations can take a different direction, why? Recycling may be at an end…

What is different about this group of politicians? Finally, for the first real time in half a century, one cogent party has the majority to form a government without needing a coalition. The Italian people have spoken. It is time to join the global powers and put forward a female ITALIAN prime minister on the world stage. Quite frankly I believe she is the only person who can lead Italians out of the mire, hopelessness, brain drain, fiscal instability, total governmental and bureaucratic confusion that reigns in Italy.

Immediately the globalist liberal press who tout they are for “the people, and we love underdogs, and we are pro-woman! We are for Women’s reproductive rights!! Chick Power! Girl power! Women should have more rights!! Less violence against women…” Is that what the top news outlets are now saying about a historical first female Prime Minister? No! The false prophets who want to delude you. They put their lips to the time honored Italian dog whistle. They go in their closet of tricks and drag out the old-recycled ghost,“Fascism, Fascism, Fascism.” Whhhooop whoop can you hear the dog whistle? In a truly Pavlovian fashion evil forces are trying to delude the public; they blow the whistle, and you must respond right?? AH NOT ANYMORE. They missed the end of day staff meeting on 25 September…things are changing people are exhausted. FdL remember the louder they blow, the better you are doing. The more they try to take a swing at you, the more effective you are. My Calabrese Great grandfather Pietro Ruffolo born in 1874 would tell you, “Avanciu’.” Don’t stop for anyone!

As a proud of member of North and Central American electoral college, I ask the new Prime Minister to do one thing her predecessors failed to do, Don’t ignore nor forget the most strategically important continent to Italy. The one with millions of your cousins, who honor Mazzei, Jefferson (you ever wonder why his monument looks like the pantheon?), Brumidi, Paca, the architects who built Italy in Washington DC, and our banking friend Giannini. There are more modern examples of the importance of Italians, those who toiled and built a great continent. You need strong people to build and maintain that relationship for you. There are significant strategic objectives (which I will cover that in a subsequent letter) that need to be achieved between our continents, the diaspora, and Sacra Italia.

We gave you the mandate, now go forward and fix our beloved Italy!  FORZA GIORGIA!

 

Robert is a retired US Army Officer, who descends from an ancient Calabrian family. He retired as a diplomat from the US Embassy Italy in “Roma Capitale”, and is a member of AIRE.

Letter Translated by: Fulvia R. Ruffolo, Veterinary Candidate, Universita degli Studi a Federico II 

 

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