Tutto esaurito. La serata benefica «Insieme per il Bene – Camaiora&Friends», organizzata da The Skill Group per martedì 23 giugno presso il Circolo Antico Tiro a Volo in via Eugenio Vajna 23 a Roma, ha raggiunto il pieno delle presenze ben prima dell’appuntamento. Un segnale che testimonia la volontà, concreta e condivisa, di trasformare un momento conviviale in qualcosa di più. Un ringraziamento va agli sponsor che hanno reso possibile la serata: Ferrotramviaria Spa, Circolo Antico Tiro a Volo, Ottaviano Lambruschi, Comtel, Elai, Busuito Studio Legale, Olidata, Philips, Sogin e Airleg.
I proventi dell’iniziativa saranno interamente devoluti all’Unità Operativa di Neuroriabilitazione ad Alta Intensità del Dipartimento di Neuroscienze, Organi di Senso e Torace della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. La struttura è dedicata alla neuroriabilitazione di pazienti con esiti di Grave Cerebrolesione Acquisita: danni cerebrali tali da determinare stati di coma e menomazioni motorie, cognitive e comportamentali con disabilità significativa. Una realtà che lavora ogni giorno su percorsi tra i più complessi della medicina moderna, dove i progressi si misurano in millimetri e ogni risultato rappresenta una vita parzialmente restituita a se stessa.
Accanto alla gestione intensiva delle problematiche cliniche e alla riabilitazione tradizionale, il reparto si distingue per elementi di assoluta innovazione tecnologica. Un centro d’eccellenza che opera all’interno di un polo ospedaliero di rango internazionale: la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS fa parte della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione, il più grande network di ricerca italiano del settore, fondato nel 2017 dal Ministero della Salute per stimolare la collaborazione tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
The Skill ha costruito l’evento con la consueta attenzione: non una cena di gala generica, ma un appuntamento con un’identità precisa, sostenuto da partner che hanno scelto di associarsi a una causa che ha poco di simbolico e molto di concreto.




