L’Italia del tennis scrive un’altra pagina di storia conquistando la terza Coppa Davis della sua storia. Dopo il trionfo del 1976 e quello del 2023, gli azzurri si ripetono con una prestazione straordinaria nella finale contro i Paesi Bassi, chiudendo il confronto con un netto 2-0 e regalando al Paese un altro trofeo da incastonare in un’annata memorabile.
Berrettini apre il trionfo azzurro
A dare il primo scossone al match è stato Matteo Berrettini, capace di imporsi con un netto 6-4, 6-2 contro Van de Zandschulp. L’azzurro ha dominato la sfida con una prestazione impeccabile al servizio (ben 15 ace) e un tennis solido e aggressivo. Il momento decisivo è arrivato nel primo set, quando sul 4-3 Berrettini ha infilato un parziale di otto punti consecutivi, spezzando l’equilibrio e portandosi avanti.
Nel secondo set, la potenza del romano ha fatto la differenza: slice profondi, accelerazioni di dritto e un servizio praticamente intoccabile hanno spento ogni speranza dell’olandese. Con questa vittoria, l’Italia si è portata sull’1-0, lasciando poi il compito di chiudere la finale al numero uno azzurro.
Sinner: il sigillo del campione

A completare l’opera è stato Jannik Sinner, che ha superato Tallon Griekspoor con il punteggio di 7-6(2), 6-2. L’inizio del match è stato combattuto, con l’olandese che ha provato a sorprendere l’azzurro nei primi giochi. Sinner, però, ha saputo resistere nei momenti difficili, annullando due palle break nel terzo game e portando il primo set al tie-break, dove ha cambiato marcia con tre punti spettacolari.
Nel secondo parziale, il talento altoatesino ha preso definitivamente il controllo della partita: dopo un break nel terzo game, ha dominato gli scambi e costretto Griekspoor a cedere sotto i colpi di un tennis aggressivo e preciso. Il doppio fallo dell’olandese sul punto decisivo ha scatenato l’entusiasmo dell’Italia intera, che ha iniziato a cantare «Olé, olé, olé, Sinner, Sinner» accompagnando Jannik verso il successo finale.
Un 2024 da incorniciare per il tennis italiano
La vittoria della Coppa Davis 2024 è il sigillo su un’annata straordinaria per il tennis azzurro. Jannik Sinner è stato il grande protagonista, chiudendo il suo anno da sogno con la conquista della Davis dopo una stagione che lo ha visto vincere gli Australian Open, il Masters 1000 di Shanghai, gli US Open e le ATP Finals a Torino, oltre a raggiungere la vetta del ranking mondiale.
Ma questo trionfo è anche la vittoria di Matteo Berrettini, tornato ai massimi livelli dopo un periodo difficile, e degli altri membri della squadra, da Lorenzo Musetti (bronzo olimpico e semifinalista a Wimbledon) a Simone Bolelli e Andrea Vavassori, fondamentali nel percorso delle fasi a gironi. A guidare questa corazzata, Filippo Volandri, il capitano che in tre anni ha riportato l’Italia ai vertici del tennis mondiale.
Simone Massaccesi – Giornalista




