Un pomeriggio di riflessione istituzionale e civile sul futuro della rule of law in Europa. Nella cornice della Biblioteca Angelica di Roma, la Relazione sullo stato di diritto nell’Unione europea – con particolare attenzione al “capitolo Italia” – è stata al centro di un incontro promosso dall’associazione culturale La Parabola, in collaborazione con Rule of Law and Society e con The Skill come communication partner.

Ad aprire i lavori la lettura del messaggio inviato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha richiamato la fase di trasformazione attraversata dal sistema giudiziario italiano, sottolineando l’importanza di un confronto ampio su giustizia, media, anticorruzione e questioni istituzionali.

Nel corso dell’iniziativa si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della società civile e delle professioni, offrendo prospettive diverse ma convergenti su un punto: lo stato di diritto resta oggi uno dei pilastri decisivi per la credibilità democratica dell’Italia e dell’Unione europea, anche alla luce delle sfide geopolitiche e sociali che attraversano il continente.

Dalla certezza giuridica alla libertà di stampa, dalla trasparenza amministrativa alla parità di genere, il dibattito ha messo in evidenza come la tutela della rule of law non sia solo un tema tecnico, ma una questione politica e culturale che riguarda la qualità della convivenza democratica e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.