Nella settimana in cui il settore aerospaziale e della difesa europeo ha rivolto lo sguardo alla capitale tedesca per l’edizione 2026 di ILA Berlin Air Show, l’Italia si è presentata come sistema organizzato e coeso, capace di declinare la propria vocazione industriale in un linguaggio di cooperazione strategica con i principali partner continentali.

Al centro della delegazione istituzionale italiana, il presidente di AIAD Giuseppe Cossiga e il Direttore Nazionale Armamenti, ammiraglio Giacinto Ottaviani. La visita ha preso avvio presso lo stand AIAD per poi proseguire al padiglione collettivo organizzato da ITA — Italian Trade Agency, dove la delegazione è stata accolta dai vertici dell’Agenzia e dalle imprese italiane presenti. Complessivamente, sono state ventuno le aziende italiane presenti a ILA 2026, tra cui numerose federate AIAD: Avio Aero, Cogne Acciai Speciali, ELT Group, Leonardo, MBDA Italia, SAB Group, SIME, Flysight, Gruppo ESEA, Logic e GMSpazio.

La giornata si è conclusa all’Ambasciata d’Italia in Germania, dove si è tenuto il German-Italian Aerospace Forum: iniziativa dedicata al rafforzamento della collaborazione industriale e tecnologica tra Roma e Berlino nel comparto aerospaziale. In un momento in cui l’Europa sta ridefinendo la propria architettura della difesa il dialogo italo-tedesco assume una valenza strategica che va ben oltre la dimensione bilaterale. Italia e Germania sono le due maggiori economie manifatturiere dell’Unione, con interessi complementari in segmenti-chiave.