Una vetrina internazionale per l’eccellenza industriale italiana, il ruolo di collettore svolto da AIAD a beneficio soprattutto delle piccole imprese, e un comparto le cui tecnologie producono ricadute che vanno oltre il perimetro militare: sono i temi affrontati dalla senatrice Stefania Pucciarelli, membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri e difesa) del Senato della Repubblica e già sottosegretaria di Stato al Ministero della Difesa, nel corso della visita della delegazione parlamentare al Farnborough International Airshow 2026. L’intervista è stata realizzata all’interno di “Live from Farnborough”, il Media Space promosso da AIAD per offrire alle imprese italiane presenti al Salone uno spazio dedicato a interviste, podcast e approfondimenti, e contribuire così a raccontare il valore tecnologico e industriale della filiera nazionale.
Senatrice, quanto conta per il sistema Paese una presenza come questa?
Direi che è importantissima, perché questo è un modo per far conoscere le nostre aziende in quello che è un mercato internazionale, e per far conoscere l’eccellenza del Made in Italy anche nel settore della difesa.
Che ruolo svolge AIAD in questo quadro?
AIAD fa un po’ da collettore e da punto di riferimento, specialmente per quelle che sono le piccole aziende, che da sole non riuscirebbero a veicolare l’eccellenza dei loro prodotti. Quindi quale miglior vetrina di quella che oggi ho l’occasione di visitare insieme a una delegazione di parlamentari.
Che cosa porta con sé da questa visita?
La possibilità di toccare con mano un settore che vede veramente molte eccellenze. Eccellenze che non riguardano solamente il mondo della difesa, ma che molto spesso hanno ricadute anche in ambito civile.




