Lotta scudetto, corsa Champions e impresa salvezza: la Serie A verso un finale da cardiopalma

Ultimi 180 minuti di fuoco per la Serie A: Napoli e Inter si giocano lo scudetto, cinque squadre rincorrono la Champions e sei lottano per non retrocedere. Tra calendari insidiosi, gare in contemporanea e rischio spareggio, il finale di stagione è tutto da scrivere

180 minuti al termine di una Serie A di fuoco e pochi, per ora, i verdetti già decisi. In questo rush finale, il campionato italiano si prospetta più avvincente che mai, con Napoli e Inter a un passo l’una dell’altra e con la voglia di aggiudicarsi lo scudetto, mentre Juventus, Lazio, Roma, Bologna e Milan che si contenderanno la Champions. Ma proseguiamo per step.

Obiettivo scudetto

Inter e Napoli hanno senza alcun dubbio dominato su tutte le altre 18 squadre, dimostrando una “cazzimma” (citazione non a caso) e un gioco invidiabili. Ora, a due giornate dal termine, è il Napoli a condurre con 78 punti e l’Inter insegue a 77. I nerazzurri devono aggrapparsi agli inciampi dei partenopei, sperando che scivolino come nel caso di domenica sera quando il Genoa è riuscito a riacciuffare la squadra di Conte a sei minuti dal fischio finale (2-2). Ma allo stesso tempo, l’Inter non può permettersi errori e il calendario non è dalla sua parte: il Napoli si troverà contro Parma e Cagliari, due squadre che hanno subito – in due – 110 reti, mentre il team di Inzaghi affronterà una Lazio in lizza per un posto in Champions e un Como ormai aritmeticamente salvo.

Il nodo della contemporaneità

E considerando che, da quest’anno, nelle ultime due giornate di campionato, le squadre che condividono un obiettivo dovranno disputare le gare in contemporanea, la 37esima giornata si giocherà simultaneamente. Se in un primo momento, infatti, Cagliari-Venezia, Verona-Como, Lecce-Torino e Monza-Empoli (per la salvezza) si pensava di programmarle alle ore 15 di domenica 18 maggio, mentre Fiorentina-Bologna, Inter-Lazio, Juventus-Udinese, Parma-Napoli e Roma-Milan (per Champions e scudetto) alle 20.45, la Lega Serie A ha optato per un fischio d’inizio omogeneo in serale per tutte le sfide, proprio a causa dell’intreccio particolare di Parma e Napoli che, allo stesso tempo, combattono per salvezza e campionato.

La corsa Champions

Torniamo ora all’Europa. Juventus, Lazio, Roma, Bologna e Milan si contendono l’ultimo slot rimasto disponibile, a seguito della vittoria di lunedì sera dell’Atalanta contro i giallorossi per 2-1, che ha consolidato il terzo posto in campionato della Dea. La Juventus attualmente è il team che strapperebbe il ticket per la Champions, ma è a 64 punti, gli stessi della Lazio. In caso di parità, i bianconeri si qualificherebbero per gli scontri diretti a suo favore: uno scenario che si ripeterebbe anche contro il Milan, mentre è in parità contro Roma e Bologna. Inoltre, il calendario della squadra di Tudor è, sulla carta, più agevole, considerando l’Udinese (salva ormai da tempo) e il Venezia (a +1 dalla zona di retrocessione). Diversa la situazione in casa Lazio, poiché domenica sera – come già detto – ci sarà lo scontro scudetto contro l’Inter e, in caso di sconfitta e allo stesso tempo di vittoria della Juve, direbbe addio alla Champions. L’ultima giornata, invece, vedrà gli uomini di Baroni affrontare il Lecce, anch’essa in lotta per restare in Serie A. La Roma si troverà contro il Milan in un vero e proprio duello europeo, ma a causa della sconfitta contro l’Atalanta, il team di Ranieri non può che sperare in uno scivolone di Lazio e Juve. L’ultima gara sarà invece in trasferta contro il Torino. Per quanto riguarda il Bologna, i due punti nelle ultime tre partite hanno complicato e non poco l’accesso in Champions e, l’unica speranza, è che Lazio, Juve e Roma le perdano tutte. Il Milan, oltre a sperare che Lazio e Juve mettano in casaccia solo un punto in 180 minuti, dovrà vincere contro Roma e Monza e scongiurare che la Roma faccia più di tre punti.

La classifica di Serie A aggiornata dopo la 36esima giornata

Lotta salvezza

Sono ben sei le squadre coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione in Serie B. A essere già fuori dai giochi è il Monza, che nonostante i continui cambi di panchina dovrà rinunciare alla Massima Serie. Si parte poi dall’Empoli, che condivide il penultimo posto a quota 28 con il Lecce, fino ad arrivare al Cagliari, attualmente appena sopra la zona rossa con 33 punti. In mezzo, Venezia a 29 punti, il Parma a 32, il Verona a 33. Il rischio spareggio è concreto. Non si può escludere, infatti, che due tra questi team si trovino a pari merito al termine della stagione e, in quel caso, si procederebbe con un ultimo scontro per decidere chi resterà in Serie A. Nell’ipotesi in cui, invece, le squadre in parità fossero tre entrerebbe in gioco la graduatoria: scontri diretti, differenza reti, goal segnati e, a mali estremi, il sorteggio per decretare chi finirebbe allo spareggio e chi si salverebbe. Nella penultima giornata il Cagliari se la vedrà col Venezia, poi Verona-Como, Lecce-Torino, Monza-Empoli e infine Parma-Napoli. Chiuderanno il campionato Empoli-Verona, Lazio-Lecce, Napoli-Cagliari e Venezia-Juventus.

Simone MassaccesiGiornalista

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