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Quello che succede in Iran è sotto gli occhi del mondo intero: soprusi, violenze e omicidi in un Paese dove il fondamentalismo regna sovrano. Le recenti proteste però potrebbero segnare un punto di svolta nella storia iraniana. Ne abbiamo parlato con il neuroscienziato e attivista per i diritti umani Mahmood Amiry Moghaddam, vincitore dello Human Right prize di Amnesty International nel 2007.

Only good girls keep diaries. Bad girls don’t have time.

Iran, neuroscienziato Mahmood Amiry Moghaddam: “Gli iraniani chiedono una vita normale”

Quello che succede in Iran è sotto gli occhi del mondo intero: soprusi, violenze e omicidi in un Paese dove il fondamentalismo regna sovrano. Le recenti proteste però potrebbero segnare un punto di svolta nella storia iraniana. Ne abbiamo parlato con il neuroscienziato e attivista per i diritti umani Mahmood Amiry Moghaddam, vincitore dello Human Right prize di Amnesty International nel 2007.

Elezioni, quel pasticciaccio del voto all’estero

Quasi nessuno ne parla, ma gli italiani all'estero hanno già votato: è davvero regolare il voto per posta e con la penna biro o con la penna stilografica, anziché con la matita copiativa?

Aleksandr Dugin, ideologo di Putin: Intervista alla professoressa Daniela Steila

L’ideologo russo Aleksandr Dugin è scampato, lo scorso 20 agosto, a un attentato-nel quale è rimasta uccisa la figlia-nella periferia di Mosca. Da filosofo legato all’estrema destra, semisconosciuto, Dugin è diventato protagonista delle prime pagine dei giornali occidentali assieme alle sue teorie. Per comprendere meglio questa figura e il suo impatto sul Cremlino e sul mondo occidentale abbiamo intervistato Daniela Steila, professoressa di Storia della Filosofia russa.

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