L’Italia traccia dal Farnborough International Airshow 2026 un bilancio positivo di tutto rispetto. Il merito principale resta quello delle tecnologie: nei cinque giorni dello Hampshire le imprese nazionali hanno portato piattaforme, sensori, propulsione, componentistica e soluzioni per l’autonomia dei sistemi che reggono senza complessi il confronto con qualunque concorrente internazionale.
Nel Padiglione Italia coordinato da AIAD i grandi gruppi hanno condiviso lo stesso perimetro con le piccole e medie imprese ad alta specializzazione, con i distretti tecnologici e le realtà territoriali, affiancati dalla Direzione Nazionale degli Armamenti e da ICE. Le Pmi hanno potuto incontrare i clienti esteri a pochi metri dai propri integratori. Il Paese si è presentato al mercato come una filiera coerente anziché come una somma di espositori.
L’elemento nuovo è il Media Space “AIAD Live from Farnborough”, voluto dal presidente Giuseppe Cossiga e realizzato da The Skill. Per la prima volta la Federazione delle aziende per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza ha allestito a un salone internazionale uno spazio multimediale aperto a tutte le imprese presenti, la possibilità concreta, anche per l’azienda più piccola, di spiegare a media e stakeholder che cosa fa e perché conta.